Incontro 18enni

Pubblicato il

18.03.19

Vi auguro in questa giornata speciale di custodire per sempre l’aspirazione per un mondo migliore. Di avere cura di voi e del mondo che vi circonda rimanendo disponibili all’ascolto e alla condivisione”. Con queste parole la signora Pelin Kandemir Bordoli, Presidente del Gran Consiglio, ha concluso il suo intervento durante l’incontro tra le autorità comunali e i giovani che compiranno il loro 18esimo anno di età nel 2019. Quest’anno infatti la manifestazione è stata impreziosita dalla sua gradita presenza.

 

Dopo il suo intervento istituzionale il Sindaco ha lasciato spazio alle due oratrici presenti che hanno voluto ricordare i 50 anni di concessione del diritto di voto alle donne in Ticino.

 

Dapprima la signora Elena Bianchi, presidente del Consiglio comunale, ha ricordato che deve il suo impegno politico a sua “nonna paterna che ha potuto votare per la prima volta a 66 anni e da allora non ha mai smesso di recarsi alle urne fino a quando l’età avanzata glielo ha impedito”. Il suo impegno politico lo deve anche a sua “nonna materna che ha votato per la prima volta a 50 anni e che mi ha insegnato a esprimere sempre le mie opinioni, perché esse contano”. Ma il suo impegno lo deve anche a sua “mamma che ha votato per la prima volta a 31 anni e non si è mai capacitata del perché il voto alle donne sia stato così lungamente avversato”.

 

La signora Pelin Kandemir Bordoli ha voluto sottolineare che il voto di 50 anni fa ha permesso a lei, “alla Presidente del Consiglio comunale, così come a molte altre donne di accedere alle istituzioni e di dare il nostro contributo alla vita politica del Paese”. Sviluppando il discorso, ha rimarcato il valore della partecipazione e della libertà ricordando che “molte libertà di cui oggi possiamo godere nel nostro Paese (votare, studiare, lavorare e tanti altri) sono il frutto di convinzioni politiche e etiche di donne e uomini che hanno lottato, si sono confrontate, hanno mediato soluzioni democratiche”. In conclusione al suo discorso si è augurata che tutti i giovani possano sentirsi parte e partecipi alla vita del Paese, che possano sentirsi sostenuti e incoraggiati anche e soprattutto nei momenti di difficoltà e che a loro volta possano mostrare “sostegno e solidarietà a chi vive momenti difficili e magari non ha avuto le nostre stesse possibilità”.

 

Quale omaggio ai giovani è stata consegnata una tessera d’entrata alle manifestazioni del carnevale biaschese 2019.

 

La serata è stata allietata dagli intrattenimenti musicali di giovani studenti della Scuola di Musica Biaschese.

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